Incontra l’autistico bambino di 8 anni che ha sconfitto Radahn in Elden Ring: un’ispirazione per i giocatori di tutto il mondo
Incontra l’autistico bambino di 8 anni che ha sconfitto Radahn in Elden Ring: un’ispirazione per i giocatori di tutto il mondo
Elden Ring è noto per il suo gameplay impegnativo, in cui anche i giocatori più esperti hanno difficoltà. Tuttavia, è emerso un eroe inaspettato: un bambino di 8 anni con autismo che ha sconfitto il formidabile boss, Starscourge Radahn, al suo primo tentativo senza alcun aiuto. La sua vittoria ha catturato l’attenzione dei giocatori veterani e ha affascinato il pubblico di tutto il mondo.
La vittoria salutare
Un video commovente postato dal padre del giovane giocatore, utente Twitter @jnoe33mette in mostra le eccezionali abilità di gioco del ragazzo. Nella clip, il bambino può essere visto manovrare con perizia il suo personaggio, schivare gli attacchi mortali di Radahn e cogliere ogni opportunità sicura per colpire. La fluidità e la precisione delle sue azioni sono notevoli, soprattutto considerando il breve lasso di tempo in cui ha giocato.
Mio figlio si è appassionato di recente ai videogiochi e, naturalmente, vuole giocare a Elden Ring. È autistico, ha 8 anni, è di livello molto basso e si rifiuta di lasciarsi aiutare da me. Eccolo mentre combatte contro Radahn. @Schrodingersba4 @NightSkyPrince_ @filippo_harts @_sottotitolo_ @BltzZ7 foto.twitter.com/ICVzKCxm95
— Jnoe33 (@jnoe33) 1 luglio 2024
Un talento naturale
Secondo suo padre, il giovane giocatore gioca ai videogiochi solo da «pochi mesi», ma è già riuscito a raggiungere ciò con cui molti giocatori esperti hanno ancora difficoltà. «Mio figlio si è appassionato di recente ai videogiochi e, naturalmente, vuole giocare a Elden Ring», @jnoe33 condiviso su Twitter. «È autistico, ha otto anni, è molto debole e si rifiuta di lasciarsi aiutare da me.»
Nonostante la sua limitata esperienza con i giochi, il ragazzo ha chiaramente prestato molta attenzione. Suo padre afferma che suo figlio ha probabilmente «giocato 10-12 ore» a Elden Ring, ma ha visto suo padre giocare numerose volte. Questa osservazione potrebbe spiegare parte della sua abilità e familiarità con le meccaniche di gioco, ma non rende il suo risultato meno impressionante.
La build perfetta
La scelta di equipaggiamento del giovane eroe è sia umile che efficace. Utilizzando la spada lunga base e il set di armatura della classe Vagabond, ha affrontato con grazia le complesse sequenze di combattimento di Radahn. «Adora quella spada e il rotolamento leggero», ha detto suo padre. «Ha provato anche altre cose, ma se non è rotto, non aggiustarlo».
Un futuro luminoso per il gaming
Sembra che l’amore di questo bambino per i giochi impegnativi sia solo all’inizio. Secondo suo padre, ha espresso il desiderio di «giocare a più giochi come Elden Ring». Con il suo attuale livello di abilità e passione, non c’è dubbio che continuerà a stupirci con la sua abilità di gioco. Chissà? Potrebbe anche affrontare Malenia e uscirne vittorioso.
Un modello per tutti i giocatori
Questa storia risuona a più livelli. Non si tratta solo di vincere un gioco difficile; si tratta di superare sfide personali e dimostrare che talento e perseveranza non conoscono età o condizioni. Il fatto che un bambino di otto anni con autismo possa eccellere in un gioco così impegnativo senza chiedere aiuto è una testimonianza della sua determinazione e concentrazione.
Il suo trionfo è fonte di ispirazione. Che tu sia un principiante o un veterano del gioco, c’è qualcosa da imparare da questo giovane Tarnished. A volte, non è importante da quanto tempo giochi, ma quanto sei impegnato e attento. La storia di questo giovane è un bellissimo promemoria che passione e dedizione possono portare a risultati incredibili.
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Informazioni sullo scrittore
Sono uno dei giornalisti di GamesRadar+, dedito a raccontare storie che amiamo. Dopo aver contribuito ampiamente al giornale studentesco dell’Università di Sheffield, concentrandomi su Pokémon e giochi indie, e aver conseguito una laurea in giornalismo, sono entrato a far parte di GAMINGbible come giornalista per oltre un anno e mezzo. Poi mi sono trasferito a TechRadar Gaming, dove mi occupo di una vasta gamma di argomenti di gioco. Nel mio tempo libero, puoi trovarmi a giocare a giochi di ruolo basati sulla storia come Xenoblade Chronicles e Persona 5 Royal, o a cercare una Victory Royale in Fortnite.











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