A Plague Tale: Requiem è un coinvolgente gioco stealth che segue l’avvincente viaggio di Amicia e del suo fratellino, che soffre di una rara malattia conosciuta come Prima Macula, che colpisce la loro famiglia De Rune. Nel prequel, A Plague Tale: Innocence, i fratelli vengono improvvisamente risvegliati alla dura realtà del loro mondo, perdendo la loro innocenza in tenera età. Nel seguito, ambientato mesi dopo, la disperata ricerca di una cura per Hugo diventa il fulcro centrale per l’intera famiglia.
Due scelte difficili, un risultato fatale
Man mano che i giocatori avanzano in A Plague Tale: Requiem, alla fine del gioco incontrano un punto decisionale critico che avrà un profondo impatto sul capitolo finale. Sebbene ci siano due finali distinti tra cui scegliere, è essenziale notare che il risultato rimane invariato, indipendentemente dalla scelta del giocatore.
L’intrigante possibilità di finali multipli
Molti giocatori provano l’emozione di scoprire finali multipli all’interno della narrativa di un gioco, poiché offrono prospettive e risultati unici per il futuro dei personaggi. Purtroppo, A Plague Tale: Requiem non fornisce percorsi così divergenti. Entrambi i finali si traducono in una conclusione cupa e dolorosa. L’unica discrepanza significativa risiede nella scelta di chi sferra il colpo finale.
Esplorando tutti i possibili finali in A Plague Tale: Requiem
Nel capitolo 16, «King Hugo», arriva il momento culminante in cui i giocatori devono decidere il destino di Hugo nel caos che ne consegue. Hugo rivela che l’unico modo per sradicare Macula è attraverso la sua morte, poiché è diventato tutt’uno con questa antica maledizione. Sopraffatta dal dolore, Amicia accetta con riluttanza di onorare la richiesta di suo fratello e promette di fare ciò che è necessario. Successivamente, Hugo scompare e il Protettore si risveglia da Lucas, che la guida verso un Hugo trattenuto in lontananza. A questo punto, i giocatori dovranno fare la loro scelta finale: uccidere Hugo o rifiutare la sua richiesta.
Il finale straziante di “Kill Hugo”.
Scegliendo di porre fine alla vita di Hugo, i giocatori prendono il controllo di Amicia mentre si prepara a sferrare un colpo fatale, utilizzando la sua fidata fionda per sferrare un colpo direttamente alla sua testa. Con mani tremanti e respiro affannoso, Amicia gira la sua fionda, eliminando suo fratello con la stessa arma che una volta aveva promesso di usare per proteggerlo.
Lo schermo diventa nero e un anno passa in solitudine. Amicia ora risiede da sola tra le montagne, preparando le sue cose per un viaggio imminente. Sophia, una compagna, la raggiunge per annunciare che i cavalli sono preparati. I due camminano insieme mentre conversano. Alla domanda sul suo benessere, Amicia risponde, sostenendo di stare «bene» dopo che è trascorso un anno. Per quanto riguarda Lucas, rivela che ha intrapreso un viaggio per approfondire i suoi studi. Amicia esprime il suo desiderio di vedere l’Alchimista, un sentimento assente dal finale alternativo.
Lo straziante finale “Rifiutati di uccidere Hugo”.
Scegliendo di risparmiare la vita di Hugo, i giocatori assistono alla caduta in ginocchio di Amicia dopo aver ammesso la sua incapacità di portare a termine il compito. In questo momento oscuro, Lucas si fa avanti, scusandosi per la necessità delle sue azioni e, in un atto definitivo, toglie la vita a Hugo usando la sua balestra.
Come il finale precedente, trascorre un anno e Amicia si prepara alla partenza. Tuttavia, quando le viene chiesto del suo stato attuale, fa eco alla stessa risposta. Tuttavia, quando Sofia menziona Lucas, il comportamento di Amicia cambia, affermando che non si unirà a loro. Lei rivela in modo criptico che può ancora immaginare il suo atto indicibile di uccidere il suo fratellino e sceglie di prendere le distanze, sottolineando il persistente risentimento dentro di lei.
Raggiungere Hugo in A Plague Tale: Requiem
Dopo un’ardua ricerca, Amicia perlustra il campo aperto, chiamando freneticamente Hugo, assicurandogli la sua sopravvivenza. Si aggira nei dintorni e si imbatte in particolari statue della Fenice, che sembrano puntare in varie direzioni. Incuriosita dalla loro potenziale guida nei confronti di Hugo, si convince a seguire il loro percorso.
Correndo nella direzione indicata dalle statue, Amicia conversa con Hugo. Tuttavia, presto le consiglierà di aprire la sua strada, spingendola a proseguire dritto fino a quando non affronterà venti intensificati che progressivamente ostacoleranno il suo progresso.
In alternativa, i giocatori possono scegliere un percorso più semplice, ignorando la guida delle statue, e continuare a muoversi dritto finché non incontrano venti più forti.
Un culmine da batticuore
Dopo un breve filmato, Amicia si ritrova in un’arena inghiottita da ratti e statue imponenti, un unico braciere fornisce l’unica fonte di luce. Creature infestate da ratti convergono su di lei, formando grottesche figure umanoidi e lanciando un attacco implacabile. Respingerli diventa inutile, poiché la soluzione corretta sta nello spegnere il braciere, arrendendosi di fatto. Come in risposta, Hugo si materializza davanti ad Amicia, abbracciandola. Lui le assicura della sua decisione corretta prima che inizi la scena finale, con i fratelli uniti mentre intraprendono un’ultima passeggiata insieme.
In conclusione, A Plague Tale: Requiem affascina i giocatori con la sua narrativa avvincente e le meccaniche di gioco stealth. Nonostante il fascino dei finali multipli, il gioco alla fine presenta ai giocatori due opzioni, portando allo stesso triste risultato. Attraverso le scelte fatte durante il gioco, i giocatori saranno testimoni del prezzo che questo avrà sulle emozioni e sulle relazioni di Amicia con gli altri personaggi. A Plague Tale: Requiem sfida i giocatori ad affrontare decisioni difficili in un mondo oscuro e spietato, lasciandoli a contemplare le conseguenze delle loro azioni anche molto tempo dopo la conclusione del gioco.








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