Ribaltata la condanna a New York del disonorato produttore di Hollywood Harvey Weinstein: influenza di precedenti testimoni di cattive azioni
**28 aprile 2023**
In una grave battuta d’arresto per il movimento #MeToo, la Corte d’Appello di New York ha annullato la condanna per stupro del 2020 dell’ex produttore di Hollywood Harvey Weinstein. La decisione 4-3 citava sentenze improprie che presumibilmente avrebbero pregiudicato Weinstein durante il processo.
Il ruolo dei testimoni di “cattive azioni precedenti”.
Al centro della decisione della corte è stata l’ammissione delle testimonianze di testimoni conosciuti come “testimoni di Molineux” o testimoni di “precedenti cattive azioni”. A questi testimoni è stato permesso di testimoniare su accuse di cattiva condotta sessuale contro Weinstein che non facevano parte delle accuse contro di lui.
Secondo la corte, il giudice del processo ha commesso un errore nel consentire a questi testimoni di testimoniare perché ciò ha influenzato ingiustamente la giuria e ha violato i diritti di Weinstein presentando prove della sua «propensione alla criminalità». La corte ha citato la sentenza “People v. Molineux” del 1991, che limita l’uso di prove di precedenti atti illeciti per stabilire elementi specifici di un crimine, come il movente o l’intento.
Testimonianza limitata da parte degli accusatori di supporto
Un altro fattore determinante nell’annullamento della condanna è stata la limitata testimonianza consentita da parte delle donne che hanno sostenuto i principali accusatori. Questi testimoni hanno fornito resoconti delle proprie esperienze con Weinstein, ma la corte ha stabilito che la loro testimonianza non era sufficientemente collegata alle accuse specifiche contro di lui.
Proteste e delusioni
La decisione ha suscitato indignazione e delusione tra i difensori dei diritti delle vittime e i sopravvissuti ad abusi sessuali.
«Questo è un colpo devastante per i sopravvissuti», ha detto Rosanna Arquette, una delle accusatrici di Weinstein. «È un messaggio al mondo che questi uomini possono farla franca con qualsiasi cosa.»
Anita Hill, una figura di spicco del movimento #MeToo, ha espresso preoccupazione per il fatto che la sentenza possa scoraggiare le vittime dal farsi avanti. “Nessuna singola sentenza legale potrà mai eguagliare gli enormi progressi che abbiamo fatto insieme”, ha affermato. “Ma ci ricorda che il nostro lavoro è lungi dall’essere finito”.
La situazione legale di Weinstein
Nonostante la condanna annullata, Weinstein rimane in prigione. È stato condannato a 16 anni di prigione nel 2022 per una condanna separata per stupro a Los Angeles.
La decisione della Corte d’Appello di New York non è l’ultima parola sul caso. Gli avvocati di Weinstein potrebbero ricorrere in appello alla Corte Suprema degli Stati Uniti.
Implicazioni per il movimento #MeToo
La condanna ribaltata solleva interrogativi sul futuro del movimento #MeToo e sulle sfide legate al perseguimento dei casi di violenza sessuale. Esperti legali hanno espresso preoccupazione per il fatto che la sentenza potrebbe rendere più difficile presentare casi convincenti in processi simili.
Tuttavia, come sottolinea Tarana Burke, fondatrice del movimento #MeToo, l’impatto del movimento va oltre le vittorie legali. “Non saremo messi a tacere”, ha detto. “I sopravvissuti continueranno a dire la loro verità e a ritenere responsabili i loro aggressori”.
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